Ciao sono Constanza
Sono originaria dell’Argentina e oggi vivo in Italia.
Mi sono formata presso il Conservatorio Gilardo Gilardi di La Plata e all’Università Nazionale delle Arti di Buenos Aires. Nel mio percorso, accanto allo studio pianistico e all’attività musicale, ho scoperto con sempre più chiarezza che ciò che mi appassionava davvero era l’insegnamento.
Ho iniziato a lavorare con i primi allievi e, poco alla volta, è diventato evidente che questa era la mia direzione: preparare le lezioni, cercare nuovi modi per spiegare, conoscere persone diverse e continuare a crescere come insegnante. In Argentina ho insegnato pianoforte sia in ambito scolastico sia attraverso lezioni private, e dal 2022 porto avanti questo percorso anche a Roma.
Nel tempo ho continuato ad approfondire anche aspetti legati all’improvvisazione e ai metodi di studio, perché credo che insegnare bene significhi continuare a studiare, osservare e farsi domande.
Il mio modo di vedere la musica
Credo fortemente nell’educazione musicale come un modo per arricchire la vita delle persone. Per me la musica non è qualcosa riservato a pochi: penso che chiunque la ami possa anche imparare a farla, viverla e costruire con lei una relazione autentica.
Spesso pensiamo di non poter iniziare o riprendere a studiare perché non abbiamo abbastanza tempo, oppure perché ci sembra troppo tardi. Nel mio lavoro, invece, uno degli obiettivi principali è costruire una formazione musicale seria ma sostenibile, a partire dal tempo reale che ogni persona ha davvero a disposizione.
Il mio metodo è pratico, creativo e orientato agli obiettivi dell’allievo. Non lavoro con un percorso rigido uguale per tutti, perché credo che lo studio debba adattarsi alla persona, e non il contrario.
L’idea non è soltanto imparare dei brani, ma sviluppare una comprensione musicale più ampia, più autonoma e più consapevole.
Lettura dello spartito
Tecnica pianistica
Ascolto ed educazione dell’orecchio
Teoria, armonia e comprensione musicale
Repertorio classico e brani amati dall’allievo
Creatività, gioco e improvvisazione
Come si lavora durante le lezioni
In ogni lezione unisco l’aspetto pianistico e quello musicale più ampio.
Questo significa che lavoriamo sulla tecnica, sulla lettura, sul ritmo, sull’ascolto, sull’audiopercezione e su alcuni elementi teorici, ma sempre in modo concreto e legato allo strumento.
Per me anche la teoria si apprende suonando, ascoltando attivamente e facendo esperienza diretta. Per questo utilizzo un approccio creativo e dinamico, in cui il gioco, l’improvvisazione e la spontaneità hanno un ruolo importante, soprattutto con i bambini ma non solo.
Anche gli allievi possono portare brani, domande, idee e curiosità da cui partire insieme.
- attenzione ai tempi reali della persona
- approccio completo, non frammentato
- equilibrio tra tecnica e musicalità
- centralità dell’ascolto
- studio serio ma non opprimente
- relazione didattica calma, umana e rispettosa
Per chi sono adatte le mie lezioni
Lavoro con allievi di livello iniziale e intermedio.
Accolgo con piacere chi comincia da zero, chi vuole ricominciare e chi cerca un percorso meno rigido e più personale.
Non preparo pianisti avanzati, esami o concorsi.
